La vera storia su come Tiziano ha venduto la sua villa in 30 giorni

Di | 09/07/2016
contento di aver venduto casa

Comune: Conselve. Una cittadina carina della bassa padovana, certo. Ma non siamo né ad Albignasego né ad Abano, solo per dirne due! Un bel mercato il mercoledì mattina in piazza, dove ti conosci ancora tutti o quasi del paese. Qui la “crisi” è arrivata eccome.

Ci sono cartelli attaccati alle recinzioni delle case con scritto “Vendesi” che in qualche caso sono lì da talmente tanto tempo che pare ci sia scritto “END”.

Si “fine” dei giochi, quella casa non ha mercato, buttala giù per non pagare l’Imu. Come hanno fatto tanti proprietari di capannoni sfitti scoperchiando il loro capannone!

 

“Che ci vengo a fare qui, io che ci campo con le case che vengono vendute?”

La prima volta mi sono fatto davvero questa domanda.

 

La risposta del mio “angelo custode”:

“qualcuno avrà bisogno anche qui di qualcuno specializzato nella compravendita di case tra privati!!”

 

Ah già è vero, di sicuro anche qui siamo circondati dai soliti colleghi generalisti… Vendo compro affitto, case negozi capannoni terreni, nuovo vecchio, da privato e da impresa!

 

E allora oggi ti racconto la vera storia della prima vendita che ho seguito a Conselve.

Tiziano è un rappresentante di prodotti elettrici per una ditta di Padova. Uno tosto, uno che il pane va fuori a guadagnarselo tutte le mattine vendendo i prodotti per la sua azienda. Uno che sa bene cosa vuol dire lavorare da una vita, con orari impossibili quasi ogni giorno, e non essere ancora andato in pensione!

La moglie, la signora Luigina, persona squisita e anche lei una che non si ferma mai. Casa famiglia lavoro, lavoro famiglia casa. Zero grilli per la testa, tanto amore e cuore per la sua famiglia.

Questa è la prima impressione che ho avuto quando li ho conosciuti.

Il ritratto della classica famiglia media veneta!

 

Due anni che cercano di vendere la loro villetta singola costruita 25 anni fa con l’orgoglio e il sudore che se ci mettiamo, noi veneti non siamo secondi a nessuno!

 

Io: “Scusa Tiziano ma due anni che provi a vendere ‘sta casa e nessuno che se la fila?”

T: “Cosa vuoi che ti dica… Ghe xé ea crisi…”

 

Faccio un passo indietro. Tre anni fa, mi raccontano, il figlio ormai grande decide di comprare casa per conto suo. Sempre a Conselve, in un quartiere lì vicino casa loro. Una mezza bifamiliare nuova per andare a vivere per conto suo.

Adesso immagina questa famiglia, marito moglie e figlio, casa singola di oltre 200 mq, già grande per tre persone, con l’idea che in poco tempo si sarebbero ritrovati in due. Quando si è giovani nessuno pensa a quello che sarà il futuro, pensi solo a dare e fare il meglio per la tua famiglia e per soddisfare un po’ il tuo orgoglio di avere qualcosa in più di quel tuo fratello/amico/conoscente che ha avuto solo la botta di fortuna di sposarsi una o uno che stava bene di famiglia.

Cosa pensano immediatamente Tiziano e Luigina in questa situazione?!

(Ve l’ho detto prima che questa è gente sveglia!)

“Ok dai non aspettiamo, racimoliamo due soldi, anticipo del tfr, sblocco un po’ di investimenti in banca fatti negli anni che tanto non mi hanno reso nulla, una parte di mutuo e fermiamo immediatamente la porzione affianco.”

 

Si ok, starai pensando, beati loro che avevano tutte ‘ste possibilità!

 

Certo, non è da tutti potersi comprare la futura “prima casa” senza aver venduto prima la loro, ma cavolo una volta la gente mica era abituata a cestinare migliaia di €uro in viaggi, cene, pranzi, regali anche per l’amico di tuo cugino, ecc. Ecc. TV nuova dell’ultimo modello, cambio guardaroba ad ogni periodo di saldi, ecc. Ecc.

In Italia c’è gente che ha risparmiato una vita, lo sappiamo benissimo entrambi!

 

Tiziano e Luigina diventano proprietari della bifamiliare affianco al figlio. Più piccolina, costruita da poco quindi sereni che non ci saranno lavori da fare nei prossimi anni, ma soprattutto affianco al loro ragazzo! Sì perché da brave persone previdenti hanno pensato a loro, certo, alla loro terza età, ma anche a loro figlio e a quanto potrebbero essergli d’aiuto in futuro!

Non ho avuto modo di conoscere di persona loro figlio, sempre in giro per lavoro anche lui, ma gli avrei detto “sei veramente fortunato amico ad avere due genitori così in gamba!!!”

 

Un mese e mezzo fa, quando ci siamo incontrati per la prima volta per discutere di casa loro, mi raccontano tutto questo. Gli sarò stato simpatico?! Mah non credo, non sono certo un “cabarettista” neanche fuori dal mio lavoro!

 

Semplicemente ho deciso nel mio lavoro di “capire” prima le persone e solo dopo le case.

La casa è fatta di mattoni, un tetto, tot. stanze.

La persona ha una testa, un cuore, delle emozioni.

 

Ricordati che quando vendi o compri una casa, in modo particolare se è la casa dove andrai ad abitare, devi per prima cosa soddisfare le emozioni che ti riempiono lo stomaco, i sogni che ti partono in testa a vedere quella casa abitata da te e dalla tua famiglia.

Le informazioni tecniche della casa, di come è fatta, quanti anni ha, quanti metri quadri è, vai a cercartele in internet o ti do una scheda tecnica che riassume tutto. L’agente immobiliare robot o risponditore automatico di domande tecniche è stato sostituito da un po’ di tempo da Google.

Sei una persona, io sono una persona, non siamo computer, abbiamo un cervello pensante e per questo il mio compito è di capire dove potresti essere più soddisfatto se in quella o quell’altra casa.

 

Stessa cosa per chi vende!  Hai mai venduto la tua casa?!

Ti interessa sapere su quale sito viene pubblicizzata, quanto è figo l’agente immobiliare che te la vende, quante case ha venduto nell’ultimo anno…

O ti interessa soddisfare quanto prima le emozioni, positive o negative che siano, che ti passano nel cervello?!

 

Due anni con sta benedetta casa in vendita!! Tre agenzie del paese cambiate a colpi di sconti sulla provvigione, di valutazioni pompate per portarsi a casa il cliente, di “io ce l’ho più lungo” perché ho venduto questa questa e questa!

 

Un cane di nessuno che gli ha domandato PERCHÉ hai deciso di cambiare casa?!

L’ERRORE più grande che un vero Consulente immobiliare non può assolutamente commettere!!

 

È passato esattamente un mese e mezzo dal primo appuntamento, Tiziano e Luigina dormono ancora nella loro villa singola perché stanno organizzando il trasloco, ma con un assegno di caparra già versato in conto corrente e una data certa per vederci dal notaio per portare a casa il saldo.

Non gli è mai interessato l’aspetto economico, certo hanno dovuto riflettere 15 giorni prima di affidarsi a me per la vendita di casa loro.

 

Farsi una ragione di quella che era una valutazione commerciale e non una valutazione del tipo…

A.I. “Quanto vuoi realizzare?”

T “300.000€”

A.I. “Ok va bene, faccio le foto, quando ho qualcuno ti chiamo”

…ci vuole del tempo e un paio di “riunioni di famiglia”.

 

Me ne rendo conto, ce la metto tutta anch’io a complicarti e complicarmi la vita, ma cavolo il tuo bisogno è quello di vendere o comprare una casa, non passare il tuo tempo a pubblicizzarla o passare intere serate in internet in cerca di quella giusta.

 

Scegli l’agente immobiliare che vuoi quando stai vendendo o comprando casa, fallo privatamente se pensi di essere in grado, scegli il meglio per te e la tua famiglia…

Ma non scordarti di iniziare avendo chiaro il PERCHÉ stai facendo questo passo importante nella tua vita!

 

Buona vendita!

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