Togliamoci qualche sassolino dalle scarpe…

Di | 18/11/2016
tolti i sassi dalla scarpe

Si oggi voglio prendermi questa soddisfazione.

Io e tutto il mio staff. Che dal 2010, quando ho rilevato l’agenzia di Monselice, stiamo cercando TUTTI INSIEME di cambiare il concetto di “fare” Agenzia immobiliare nella nostra città.

Nel gennaio 2010 sono venuto qui a Monselice forte della mia precedente esperienza “immobiliare” in quel di Battaglia Terme.

Pensavo dentro di me che, se erano arrivati determinati risultati in un paesello (senza nulla togliere!) come Battaglia Terme, figuriamoci cosa avrei potuto fare a Monselice.

Si ho scelto Monselice, e l’ho fatto per tre motivi:
> è la mia città!
> era l’Agenzia dove da poco aveva iniziato a lavorare mia sorella Elena…
> …era l’unica prospettiva che avevo al tempo, per fare dei passi in avanti in questo lavoro.

La situazione non era di certo quella che mi aspettavo.

Lasciavo un’agenzia, quella di Battaglia, dove da qualche anno eravamo ormai un punto di riferimento nel nostro settore.
Lasciavo un paese dove da tempo, chi vendeva, aveva recepito il messaggio che il mercato immobiliare era cambiato.
Lasciavo uno staff di lavoro consolidato che difficilmente si lasciava scappare qualche compravendita!

Mi sono tuffato fiducioso nella realtà di Monselice, convinto di calarmi in una situazione simile.

Un paese che aveva già recapito che i tempi stavano cambiando.

Un’agenzia che, solo per il pregio di far parte di un Gruppo a livello nazionale, era già consolidata nel territorio.

Uno staff ricevuto in eredità dalla precedente gestione, che poteva da subito assicurare una mole di lavoro importante, e che avrebbe solo avuto bisogno di una presenza costante ed una miglior organizzazione.

Gennaio 2010 —> Novembre 2016.

> Staff lavorativo:

mezza piazza pulita nel giro di 3 mesi; sono rimasti con me solo Elena e Leo, e non perché erano mia sorella o il mio futuro socio; erano gli unici che, come me, credevano fortemente che le cose potevano cambiare.

Gli unici che, con me, hanno avuto la voglia di far su le maniche e lavorare. Per il bene nostro, ma anche della collettività che ci circonda.

Oggi si, conto su uno staff consolidato. Ormai, dal 2011 il primo, e dal 2012 il secondo, sono con noi anche Fabio e Filippo.

Ok i ragazzi giovani che vengono per casa a suonarti il campanello “c’è una casa in vendita qui in zona?”, in tanti ci siamo fatti la gavetta così (ormai 12 anni fa e quando il mercato immobiliare girava a mille!)… Ma i tempi stanno cambiando!…

E il cliente, la persona che sogna di cambiare finalmente la sua casa, ha bisogno anche di professionalità. Quella che, solo delle persone da tempo nel settore, possono dargli.

Il cliente ha bisogno di avere un punto di riferimento chiaro per questo momento importante della sua vita, e non di fittizi “agenti immobiliari” che cambiano di continuo per un’incertezza lavorativa sempre più dilagante.

Per questo i miei uomini li ho assunti a tempo indeterminato. Devono avere la certezza di potersi fare un mutuo se vorranno, o di poter percepire una maternità se restano incinte (ogni riferimento al “pancione” che viaggia per l’ufficio in questi mesi è casuale 🙂 )

> Agenzia di riferimento:

ma dove?!?!
solo per far parte di un Gruppo di lavoro che conta agenzie in tutta Italia… stiamo scherzando?!?!
anzi…
sono stati più i problemi che abbiamo avuto che i benefici!

Questa lezione mi è servita per capire quanto conti più la persona, il professionista, la sua integrità morale, e solo dopo (molto dopo) il marchio che hai sopra la testa.

La conferma mi arriva tutti i giorni quando Elena, Filippo, Fabio ormai sono conosciuti e riconosciuti dagli abitanti di Monselice per il loro nome e le cose buone che hanno fatto nella loro attività lavorativa. Non per il marchio che portano sopra la testa.

(a proposito, evento Fiera dei Santi mai così positivo come quest’anno, con le persone che facevano la fila per poterci salutare)

Ora si, possiamo affermare di essere un punto di riferimento per chi vuole vendere o comprare casa qui a Monselice.

Ma non ancora a sufficienza.

Non mi schioderò da qui finché ci sarà anche solo una persona che, per risparmiare qualche € sulla provvigione, si farà abbindolare da “presunti” agenti immobiliari. Rimettendoci un sacco di soldi nel tempo sulla vendita della sua casa. O, ancor peggio, dovendo tirar fuori preziosi €urini per sistemare quell’abuso che l’agenzia non gli aveva dichiarato prima.

Ma cosa ti costa mettere li una persona fissa a controllare ‘sti documenti, anziché farlo fare al notaio ad operazione quasi conclusa!

> Il mercato che cambia:

E questo non lo dice Davide, questo lo dicono i numeri.

A Battaglia l’hanno capito nel 2008, qui a Monselice ci siamo arrivati con qualche anno di ritardo…

(…abbiamo dovuto aspettare di passare dalle oltre 250 compravendite residenziali all’anno che si facevano qui a Monselice nel 2007, alle poco più di 100 dello scorso anno)

E l’esempio concreto ve lo do oggi e mi tolgo un “sassolone” dalle scarpe.

Questa casa, ereditata dal sig. Enzo qualche anno fa, quando ho preso in mano l’Agenzia nel 2010, fu uno dei primissimi appuntamenti di acquisizione (così li chiamiamo noi gli appuntamenti con i potenziali venditori) fatti.
Enzo trattava l’immobile con pseudo-agenti immobiliari per una cifra di 195.000€.

Era quello che lui voleva realizzare e ovviamente “signor-si padrone” hanno fatto credere al povero Enzo che la casa poteva davvero essere venduta a quella cifra.

Si sono limitati a discutere del loro “modo di lavorare” e dei “soldini” da portare a casa. Non gli hanno mai e poi mai chiesto se aveva un motivo vero per vendere sta casa.

Motivo non vuol dire bisogno!

Significa sapere già dove re-investire questi soldi. O valutare insieme se c’è una convenienza nel fare questo importante passo oggi o tra qualche mese o qualche anno.

Ovviamente, ingenuamente, pensavo fosse talmente logico Enzo si sentisse abbindolato, che sarebbe stata una passeggiata di salute farlo ragionare e valutare insieme se ne sarebbe valsa la pena vendere.

MI SBAGLIAVO!

Monselice non era Battaglia Terme!

A Battaglia Terme la mia Agenzia era un riferimento. A Monselice non eravamo nessuno, e, soprattutto, Monselice era infestata da “incantatori di serpenti”. Che 1 su 10 gli andava bene e portavano a casa l’affare. Gli altri 9 servivano per fargli credere al povero acquirente che stava facendo un mega-affare.

Enzo non ebbe questa fortuna!

La sua casa fu una delle 9 che servirono a questi personaggi per vendere quell’altra casa messa in paragone.

“Guarda questa costa 120.000€, è un mega affare a differenza di questa, quest’altra e quell’altra ancora che le vendono a 190-195-210”

Sono caduti ad uno ad uno questi personaggi… vivacchiano fregando ancora qualcuno che ci casca. Ma poi guardi nei loro siti internet e vedi che, quelle che pubblicizzano, sono sempre le stesse case, agli stessi prezzi di 6 anni fa.

E allora mi prendo la soddisfazione, con Elena, di portare a casa l’incarico di vendita della casa di Enzo, a 75.000€!

Si hai capito bene, 75.000€!!!!!

Non è uno scherzo, nel frattempo le cose sono cambiate ancora, ma soprattutto Enzo ha capito che di noi, dopo quasi 7 anni dal primo appuntamento può fidarsi.

“Dovevo farlo prima” ci ha detto ieri.

Si, perché conti alla mano, in questi quasi 6 anni si è scialacquato 35.000€…

come?
25.000€ dal prezzo
5.000€ circa di tasse sulla casa di proprietà (seconda casa)
5.000€ circa tra affitti non pagati e avvocato per buttar fuori di casa gli inquilini…

(…ah già perché mi ero scordato di raccontarti questo passaggio… gli “incantatori” erano riusciti pure a racimolare qualche soldino di provvigione affittandogli l’immobile a delle “bravissime” persone che, dopo soli 2 mesi, non gli hanno più pagato l’affitto).

E senza contare che a quest’ora, i soldini che avrebbe preso nel 2010, gli avrebbero già permesso di farsi qualche viaggetto, o comprarsi un appartamentino in montagna da godere lui e la sua famiglia!

Adesso non sogghignare sulle spalle di questo pover’uomo… potevamo cascarci tutti, me compreso! (se non avessi fatto questo lavoro)

Però se devi vendere casa, pensaci bene a chi rivolgerti.
Non per forza a noi se non sei convinto che possiamo aiutarti o se pensi che costiamo troppo di provvigione. Non è un problema.

Però condividi questa storia con i tuoi amici che sai che devono vendere o comprare casa, magari li aiuterai ad evitare qualche grosso errore!

Buona vendita.

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